128 milioni di euro per la promozione dei prodotti agricoli europei

L’Uniprodotti agricoli italianione europea apre a un nuovo piano di interventi per sostenere i prodotti agricoli europei.

Il budget stanziato da Bruxelles è di 128,5 milioni di euro per il cofinanziamento di campagne di promozione dei prodotti agricoli dell’Ue.

La Commissione europea ha così deciso, subito all’inizio del nuovo anno, di andare in pubblicazione con l’invito a presentare proposte diretto a organizzazioni di produttori e associazioni professionali.

I finanziamenti riguarderanno l’Unione europea e i Paesi terzi. Il termine ultimo per presentare progetti è il 20 aprile.

Intanto per il 31 gennaio è in programma a Bruxelles una giornata informativa per presentare esempi di programmi di successo e aiutare tutti i potenziali beneficiari a definire meglio il loro progetto

di C. S.
pubblicato il 13 gennaio 2017 in Tracce > Mondo

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Esportare in Vietnam..si può !!!

Avevietnamte mai pensato di vendere in Vietnam i vostri prodotti ? Vi interesserebbe aprire un’unità locale in Vietnam ? Se siete un’azienda Italiana che produce prodotti agroalimentari come l’Olio extra vergine di oliva che ancora non si conosce in Vietnam oppure siete un’azienda che produce e lavora le carni bovine e volete cominciare un’apertura di un Vostro stabilimento in Vietnam , contattatemi e vi possono indicare come fare 

http://www.exportiamo.it/aree-tematiche/13044/vietnam-la-tigre-asiatica-che-ha-fede-nel-capitalismo/

Tasting Italy in Dublin : 12″ edizione – 7 febbraio

Volete avere più visibilità all’estero ? Volete conoscere meglio i vostri competitor all’estero ? Volete conoscere meglio il business all’estero ? Credete che fare outcoming sia un investimento efficace ?

Flavour of Italy e Strive International, in collaborazione con il Pinocchio Restaurant, organizzano per la 12ma volta a Dublino una serata interamente dedicata alla presentsafe_image-1azione dei prodotti wine & food italiani agli operatori del settore in Irlanda. L’evento è chiuso, verranno invitati esclusivamente operatori selezionati per permettere di raggiungere il massimo risultato.
Le aziende verranno assistite dal personale della Flavour of Italy, della Strive e del Ristorante Pinocchio durante tutto l’evento ed avranno a disposizione uno spazio dedicato per poter presentare durante la serata, il territorio di provenienza delle aziende con i processi produttivi, le tradizioni storiche e le persone che lavorano in azienda.
Gli operatori che parteciperanno agli incontri diretti rientrano nelle seguenti categorie: Ristoranti, Distributori Specializzati, Titolari di Negozi Gourmet, Wine shop, Delicatessen Shop, Catene di supermercati, Scuole di cucina, Strutture di catering.
Durante gli incontri ci sarà la presentazione e degustazione mirata dei prodotti dell’azienda agli importatori irlandesi e l’avvio delle prime trattative commerciali.
L’organizzazione curerà ogni aspetto della comunicazione in tutte le fasi dell’evento sia on-line che off-line. L’azienda partecipante all’evento viene inserita in tutti i comunicati stampa, foto, video, recensioni, articoli, comunicazione sui principali social network.
Inoltre dopo l’evento le aziende partecipanti riceveranno un report con le foto, nominativi dei buyer presenti e rassegna stampa.

L’iniziativa è chiusa al pubblico e la partecipazione è ammessa solo agli operatori del settore invitati.

 

 

COMMERCIO – ITALIA LEADER NELLA PRODUZIONE DI VINO, CRESCE L’EXPORT

img_6628COMMERCIO – ITALIA LEADER NELLA PRODUZIONE DI VINO, CRESCE L’EXPORT
03/01/2017
Le vendite di vino italiano hanno evidenziato nell’anno appena trascorso ottime performance all’estero, mentre hanno mostrato segni di debolezza sul mercato interno.

E’ questo il quadro che emerge dall’ultimo report annuale diffuso da Federdoc, la federazione nazionale dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine.

L’Italia ha raggiunto la leadership mondiale nella produzione di vino con 48,5 milioni di ettolitri, evidenziando numeri molto positivi anche sul fronte dell’export, che ha raggiunto i 5,4 miliardi e che nel primo semestre 2016 ha segnato un progresso del 4,5% in volume e del 7,9% in valore. Il tutto in sostanziale controtendenza con il resto del mondo, che nel 2016 ha evidenziato un calo del 5% a 259,4 milioni di ettolitri, tra i più bassi a partire dal 2000.

Rilevanti anche le performance dei vini italiani a denominazione di origine, che hanno riportato crescite del 5% in volume e dell’8% in valore.

Parole di soddisfazione quellle espresse da Riccardo Ricci Curbastro, Presidente Federdoc, il quale ha dichiarato che “L’Italia del vino si conferma un Paese orientato ad un export verso i Pesi terzi. Mentre i consumi interni pro capite continuano a calare, prosegue la scalata ai
mercati esteri, confermando quelli storici come USA, Regno Unito e Germania, mantenendo salde le posizioni in Francia, Canada, Australia e Messico ma, soprattutto, sviluppando numeri rilevanti in Cina e Corea, target di assoluto valore. Ma in realtà è tutto il mondo che chiede i nostri vini e non è un mistero che ormai l’80% delle etichette nazionali sono
destinate a superare i confini italiani”.

Commento

Il progresso evidenziato dall’export di vino italiano si rifletterà sui conti delle società italiane attive nel settore vinicolo.

Tra queste realtà figura Masi Agricola che nel primo semestre 2016 ha aumentato i ricavi dell’8,8% a 29,9 milioni, rispetto al pari periodo 2015, di cui il 90% circa è stato realizzato all’estero. L’Ebitda è cresciuto del 6,7% a 8 milioni, mentre l’Ebit ha segnato un progresso del 9,2% a 5,7 milioni. L’utile netto di gruppo è cresciuto del 25,5% a 3,9 milioni dai precedenti 3,1 milioni.
Fonte Marketinsight.it

Visit to the “Historic cellar IL MONTU”

I love wandering around Italy to learn about companies that produce wine and quality oil of small and medium-size to find out excellent products and anecdotes that make each unique and unrepeatable company. Yesterday I continued my tour to visit Firm in Italy and in particular in the Lombardy region in the north of Italy .I Visited the Historical Cellar Montu ‘Montu’ Beccaria. Begins as a social cellar of Montu ‘Beccaria from 1902 beginning to use method to fall because of there wasn’t electricity long famous for  cellars in glass tiled tofu in mentioned as an example of traditional architecture,. Sparkling wines are produced with the Martinotti method sparkling  and classic method. Close to Historical Cellar there is the distillery of grappa where they use their marc and others. They  produce  transparent grappa an millesimate and amber grappa  color because it is stored in barrels for 7/8 years.

Vineyard that produces  Barbera, Bonarda, Sangue di Giuda, Pinot Noir, Sparkling and exporting to China, Japan, Columbia.

In the Historical Cellar It’s possible to find  barrel of the time  1908 as a gift  by King Savoy giving him the name of Mafalda daughter who died in a concentration camp and smaller barrels originate from the time of setting up high and narrow and small that were transported on carts inside the Cellar. The Histrical Cellar IL MONTU’is a firm to know more . He produces wines tipical of Oltrepò Pavese of good quality.

cartonato-cantina

Contract of Network between PMI wine’s

Finally some good news to continue to believe that the Italian wine and in particular the producers of excellence in the field of wine, offering tasting along coast to coast, are able to obtain important awards. Well then why not think about making a “contract of Network” between small and medium wine companies, unincorporated order to benefit from tax breaks and get funding by organizations, in order to sell abroad? What do you think ?

http://www.linkedin.com/hp/update/6202124508908830721bottiglia-con-vino